Eventi e Progetti

Come sarebbe il mondo senza carta?

Come sarebbe il mondo senza carta?

Salone del Libro di Torino 2018

Evento organizzato dalla Federazione Carta e Grafica e Unione Industriali di Torino con il supporto di Comieco e Byblos. Moderati dal docente universitario e saggista Massimiliano Panarari, sono intervenuti Eugenio Cesaro di Eugenio in Via di Gioia, musicista indie, Lorenzo Marini, artista visivo e direttore creativo, Ugo Mauthe, scrittore e docente e Arianna Porcelli Safonov, scrittrice e performer. Pietro Lironi Presidente della Federazione ha consegnato il Premio Carta 4.0 al Corriere della Sera Edizione Torino.

Vademecum Check-up Industry 4.0

Vademecum Check-up Industry 4.0

La Federazione Carta e Grafica ha raccolto durante il 2018 i questionari di Check-up per il progetto Industry 4.0 realizzato in collaborazione con SDA Bocconi.

Gli output “settoriali” del check-up – pubblicazioni specifiche sia per tipologia di segmento rappresentato (Assocarta, Assografici, Acimga), sia per tipologie di azienda, posizionata in forma anonima all’interno del perimetro di settore – saranno presentati in Assemblea Pubblica di Federazione il 30 maggio 2018, durante la manifestazione Print4All, che si terrà in Fiera Milano Rho-Pero, dal 29 maggio al 1° giugno 2018.

Se vuole partecipare all’Assemblea Pubblica scriva ad info@federazionecartagrafica, riceverà un biglietto per accedere alla Fiera Print4All 2018.

Intesa strategica tra Federazione Carta e Grafica e Confindustria – i Road show Industry 4.0

Intesa strategica tra Federazione Carta e Grafica e Confindustria – i Road show Industry 4.0

L’esperienza e i dati sull’implementazione del paradigma Industria 4.0 in una filiera industriale significativa come quella della grafica e della carta vengono messi a disposizione dell’intero sistema delle imprese italiane che fa capo a Confindustria attraverso gli incontri sviluppati su base territoriale e attuati con i Digital Innovation Hub regionali. E’ questo il significato della rilevante intesa strategica trovata fra la Federazione Carta e Grafica e Confindustria, sull’importanza sugli sviluppi del lavoro, condotto sui tre segmenti federativi (Assografici, Assocarta, ACIMGA) in collaborazione con SDA Bocconi.

L’accordo raggiunto prevede la condivisione del lavoro portato avanti dalla Federazione con i Digital Innovation Hub, e la partecipazione di esperti della Federazione ai focus di approfondimento di settore che sono stati fatti in tutta Italia, a complemento delle iniziative promosse dalle Associazioni territoriali per la divulgazione finalizzata all’attuazione del Piano Nazionale Industria 4.0.

Ecco le tappe della Road Map:

20/2 Roma

21/2 Vicenza

23/2 Verona

2/3 Udine

Il check up industria 4.0

Il check up industria 4.0

Il 23 Febbraio 2018 alle ore 9.30

La Federazione Carta e Grafica partecipa al workshop formativo con una sessione dedicata

IL CHECK-UP INDUSTRIA 4.0

Dedicato alle aziende del settore cartario, grafico, cartotecnico, trasformazione e relative tecnologie

 

Partner BOOKCITY 2017

Per il 4° anno consecutivo la Federazione Carta e Grafica è stata partner di Bookcity Milano per sostenere un evento che promuove la lettura quale bene pubblico primario per la formazione umana integrale di giovani e adulti e quindi per lo sviluppo del nostro Paese.
Il Presidente della Federazione ha partecipato all’evento organizzato da Borsa Italiana INVESTIRE IN TITOLI: IMPEGNO ECONOMICO DELLE ISTITUZIONI NEL MONDO DEL LIBRO. Francia, Italia e Svizzera: quali le prospettive, quali i risultati? dove sono intervenuti rappresentanti dell’Ufficio Federale della Cultura di Berna e il Presidente della Commissione Cultura della Camera. L’incontro ha fornito l’occasione per ribadire l’importanza di supportare in modo strutturale la lettura, caratterizzata in Italia dai più bassi indici rispetto alla media Europea, quale bene pubblico primario al pari di salute, istruzione e sicurezza. Il Bonus cultura ai diciottenni e la possibilità addirittura di arrivare ad una vera e propria detrazione fiscale per la cultura sono strumenti che devono essere messi a disposizione dei cittadini.

Ripresa video seminario di studio Industria 4.0

RIPRESA VIDEO SEMINARIO DI STUDIO INDUSTRIA 4.0
Gli atti del seminario sono disponibili per gli associati nelle aree riservate dei siti di Assocarta, Assografici e Acimga.

Comunicato stampa

Nasce la nuova federazione di settore Carta e Grafica

Nasce la nuova federazione di settore Carta e Grafica

Economia circolare, industria 4.0, costi energetici e sostegno strutturale alla lettura tra le priorità strategiche: il neo eletto Presidente della Federazione Pietro Lironi rinnova al Governo la richiesta di detrazione dalle imposte sul reddito delle persone fisiche per gli acquisti di libri e di abbonamenti a quotidiani e periodici

26 giugno 2017 – Si è tenuta oggi a Milano, presso l’hotel Melià, l’Assemblea Pubblica della FEDERAZIONE DELLA FILIERA DELLA CARTA E DELLA GRAFICA durante la quale il neo eletto Presidente Pietro Lironi, già Presidente di ASSOGRAFICI, ha annunciato la nascita della nuova FEDERAZIONE DI SETTORE CARTA E GRAFICA. Ad assumerne la Direzione Massimo Medugno, già Direttore di Assocarta.

“La Federazione della Filiera della Carta e della Grafica evolve nella FEDERAZIONE CARTA E GRAFICA che rappresenterà i settori industriali di Acimga (macchine per la grafica e cartotecnica), Assocarta (carta e cartone) e Assografici (grafica e cartotecnica, trasformazione), con Unione Grafici di Milano e Comieco quali soci aggregati. Tre macro comparti che hanno mostrato nel 2016 andamenti diversificati ma nel complesso positivi, ad eccezione di quello delle carte e delle stampa grafica. Positivi anche i primi mesi del 2017 per la cartotecnica e la trasformazione, ma soprattutto per la produzione di macchine. Ancora negativi gli andamenti del mondo grafico, sebbene si confermi positivo il trend degli ordini esteri. Buona la performance della carta per imballaggio e di quella per usi igienico sanitari” afferma Pietro Lironi nel suo discorso di apertura.

“Nel suo complesso un settore da 23,7 miliardi di euro di fatturato (1,4% PIL) nel 2016, generato da 169.500 addetti attivi in quasi 18.600 imprese, settore che, grazie a questa evoluzione federativa, avrà confermato un proprio seggio nel Consiglio Generale di Confindustria, con l’obiettivo di dare voce alle problematiche della filiera e perseguirne lo sviluppo e la crescita” spiega Pietro Lironi.

La nuova Federazione di Settore avrà come obiettivo quello di creare delle sinergie operative ed organizzative, con ruoli associativi trasversali in chiave di arricchimento e miglioramento dei servizi associativi. “Lavoreremo in primo luogo sulla ricomposizione degli interessi delle categorie imprenditoriali affini, da monte a valle ai comparti rappresentati dalla Federazione, a beneficio di tutta la catena del valore della filiera” aggiunge Lironi.

I temi di politica industriale sui quali la FEDERAZIONE CARTA E GRAFICA indirizzerà le proprie attività strategiche sono l’economia circolare, l’industria 4.0, i costi energetici e il sostegno strutturale alla lettura. In particolare su quest’ultimo punto il Presidente Lironi fa nuovamente appello al Governo – come già fatto nell’ambito del tavolo della filiera carta, stampa, trasformazione, editoria – per chiedere la detrazione dalle imposte sul reddito delle persone fisiche per gli acquisti di libri e di abbonamenti a quotidiani e periodici pari al 19% dell’importo speso nel corso dell’anno.

“L’informazione e la lettura” sottolinea Lironi “non sono “beni pubblici” di minore rilevanza della salute, dell’istruzione o delle spese mediche per animali domestici”. Una misura di supporto al settore delle carte grafiche ed editoriali che diviene urgente in un Paese come l’Italia, dove solo il 40% delle persone con 6 e più anni di età (circa 23 milioni di cittadini) ha letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti (Fonte: dati Istat, Aie, Censis). Un dato indicativo del gap culturale italiano e uno stimolo a promuovere l’uso della carta come motore di promozione sociale, come ribadito anche da Vittorio V. Alberti – Professore di Filosofia presso la Pontificia Università di Roma – nel suo intervento “La carta nella cultura e il suo ruolo per lo sviluppo umano integrale”.

Riguardo al tema Piano Industria 4.0 il Presidente Lironi ha invece sottolineato il merito del Governo che ha da un lato rilanciato gli investimenti produttivi, dall’altro focalizzato l’attenzione del manifatturiero sul tema dell’innovazione. “Una sfida che le nostre Associazioni hanno colto con tempestività organizzando delle giornate formative per le imprese associate e presto nascerà un comitato scientifico ad hoc di Federazione che garantirà contenuti e omogeneità di approccio per affiancare le imprese verso questa nuova rivoluzione industriale. Un modello operativo di progetto che ci auguriamo possa costituire una case history di successo per tutto il sistema confindustriale” evidenzia Lironi. La Federazione si allinea inoltre a Confindustria nella richiesta al Governo di una proroga degli incentivi fiscali legati al Piano. “Sarebbe un vero peccato che le tante piccole e medie aziende, che stanno ora formandosi ai temi dell’Industria 4.0, non potessero in prospettiva godere di questi benefici fiscali, come ulteriore stimolo alle loro strategie di innovazione, crescita e sviluppo” spiega il Presidente di Acimga Aldo Peretti.

Altra tematica strategica in termini di crescita e sviluppo è rappresentata dell’economia circolare dove la Federazione svolge un ruolo di rilievo se consideriamo che in Italia il 60% circa della materia prima utilizzata per produrre carta e cartone è costituito da carte da riciclare, con un tasso di riciclo dell’80% nel settore dell’imballaggio. In questa prospettiva di “circolarità” seguendo i tanti esempi in Europa, bisognerebbe favorire inoltre la realizzazione di impianti di termovalorizzazione a piè di fabbrica per il recupero degli scarti che provengono dal riciclo. “Ma l’impossibilità di realizzarli, per i tanti vincoli burocratici e territoriali, costituisce uno svantaggio competitivo per il comparto cartario che si aggiunge a costi energetici già superiori alla media europea e pari al 20% del costo di produzione (con punte del 40%)” sottolinea Girolamo Marchi Presidente di Assocarta. Sotto questo ultimo profilo la riduzione degli oneri impropri della bolletta gas preannunciata dal Ministro Calenda dovrà riguardare tutto il gas che va in cogenerazione.

L’attenzione all’ambiente in una prospettiva di Economia Circolare non è solo del legislatore e delle imprese ma anche del consumatore. Secondo una indagine condotta da Ipsos sugli orientamenti sociali al riciclo e all’economia circolare, e presentata da Andrea Alemanno – Group Director di Ipsos Public Affairs durante l’Assemblea, il 32% degli italiani è a conoscenza del significato dell’economia circolare contro il 22% dei francesi e il 19% dei tedeschi. Inoltre il 64% degli intervistati in Italia (la media UE è del 53%) ritiene che la carta sia il materiale più sostenibile rispetto agli altri materiali riciclabili. E la raccolta differenziata, grazie al Comieco, diviene nel nostro Paese un’utile necessità per il 90% degli intervistati ed un indicatore di senso civico per l’86% di essi.

Grande attesa per l’intervento conclusivo del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Il piano Industria 4.0

Industria 4.0: la via italiana parte dalle filiere industriali

A Milano l’incontro organizzato dalla Filiera della Carta e della Grafica per fare il punto sul Piano nazionale.

Annunciato il varo di un Comitato scientifico che studierà scenari, informerà e assisterà le imprese

Per l’industria del futuro il percorso sulla strada dell’interconnessione è irreversibile. Il Piano Nazionale Industria 4.0, con gli sgravi fiscali in esso previsti per le imprese che investono in processi produttivi fondati sulla rete e sulla condivisione dei dati, rappresenta un’azione di rottura, propedeutica non semplicemente all’acquisto di nuove attrezzature, ma finalizzata al salto competitivo e gestionale delle aziende.

Il tema è stato affrontato dagli industriali della Federazione della Carta e della Grafica, riuniti il 30 maggio a Milano, presso l’hotel Westin Palace, nel convegno: “Il Piano industria 4.0: dalle ultime novità al nuovo progetto della Federazione”, condotto e moderato dalla giornalista Luisella Costamagna.

Insieme, i costruttori di macchine di ACIMGA, gli stampatori e converter di ASSOGRAFICI, i produttori di carta cartone e paste per carta di ASSOCARTA sono uniti nella Federazione che è già, ragionando in termini di filiera industriale, in piena sintonia con lo spirito del nuovo paradigma industriale, come ha evidenziato il presidente Pietro Lironi. Occorre adesso uno sforzo di consapevolezza, di coraggio e di visione: un Comitato scientifico in seno alla Federazione studierà in tempi brevi le modalità tecniche e gli scenari per favorire l’attuazione del Piano 4.0 da parte degli associati, ha annunciato Lironi, che ha lanciato un messaggio preciso: “Dobbiamo crederci e rischiare, gettando lo sguardo oltre i tempi fissati delle incentivazioni e investendo con particolare attenzione nelle competenze e nelle risorse umane, patrimonio prezioso che non possiamo più permetterci di lasciar andare via dall’Italia, trascinando con sé energie progettuali e creatività”.

L’esperto di UCIMU Enrico Annacondia (l’Associazione dei costruttori di macchine utensili, che ha preso parte al lavoro tecnico di elaborazione del Piano Industria 4.0) ha evidenziato alcuni punti caratteristici del programma di agevolazioni, grazie al quale il Governo punta a imprimere una forte spinta all’innovazione del nostro sistema produttivo, attraverso la connessione a Internet, la condivisione di grandi quantità di dati, per dar luogo a produzioni su misura del singolo cliente realizzate grazie a macchine connesse fra loro e dotate di intelligenza autonoma. “Non è necessario essere big company – ha avvertito Annacondia -: l’iperammortamento (che per le produzioni conformi ai criteri 4.0 arriva al 250% dell’investimento) va sfruttato anche e soprattutto dalle PMI, puntando a efficienza, qualità e internazionalizzazione”. Lo strumento legislativo, è stato precisato, fornisce i mattoni necessari a realizzare l’architettura 4.0, ma non il modo per combinarli.

Il docente di Gestione della Tecnologia e dell’Innovazione dell’Università Bocconi, Enzo Baglieri (che sarà nel Comitato scientifico della Federazione al fianco del presidente ing. Enrico Barboglio, di ARGI), ha segnato le coordinate del percorso che gli industriali italiani devono affrontare, innanzitutto di carattere culturale: “La sfida tecnologica, a differenza del passato, non si vince solo con l’investimento nell’asset, ma con la comprensione delle sue potenzialità – ha detto Baglieri – La via italiana, in base alle caratteristiche morfologiche e culturali delle nostre imprese, passa attraverso le filiere industriali, che saranno lo snodo per consentire ai vari attori del sistema di interagire per rispondere alle esigenze dettate dal nuovo paradigma 4.0: interoperabilità, virtualizzazione, decentralizzazione, capacità di risposta in tempo reale, modularizzazione e orientamento al servizio”. Sono concetti complicati solo in apparenza, perché già in buona parte costituiscono patrimonio delle PMI italiane, vincenti proprio per la loro abilità e flessibilità, un po’ meno per la capacità di fare sistema. Ed è questa la vera sfida a cui chiama Industria 4.0, che richiederà assetti organizzativi meno rigidi, nuove figure professionali accanto alla riconversione di quelle esistenti e la capacità di gestire la transizione senza perdere la flessibilità tipica delle nostre imprese. Sfida rispetto alla quale la Filiera della Carta e della Grafica presenta carte in regola e determinazione adeguata per giocare un ruolo da protagonista.

Le presentazioni sono disponibili sui siti di Assografici www.assografici.it, Assocarta www.assocarta.it e Acimga www.acimga.it.

BOOKCITY 2016

BOOKCITY 2016

Sfogliare le pagine della vita – Un eroe romantico tra carta e web

Novembre 2016 – La Federazione della Filiera della Carta e della Grafica ha promosso un incontro nell’ambito di Bookcity, la tre giorni milanese dedicata al libro e alla lettura.

L’incontro rivolto ai giovani e finalizzato a veicolare il messaggio dell’importanza della lettura soprattutto su carta, ha visto la partecipazione di Marco Filadelfia, social storyteller , accompagnato da

Davide Locatelli pianista e musicista. Filadelfia, incalzato dalle domande di Cristiano Militello, conduttore hanno condiviso con i ragazzi presenti, la sua storia personale e professionale anche attraverso la lettura di alcune pagine tratte dal suo libro “Con il cuore fra le nuvole”.

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