Eventi e Progetti

La Federazione Carta e Grafica al III Forum di Legambiente sulla bioeconomia delle foreste

La filiera che fa capo alla Federazione Carta e Grafica è campionessa di sostenibilità. L’esperienza, in particolare relativa al rapporto fra prodotti forestali, fibre ed economia circolare, è stata rappresentata il 19 novembre al III Forum Nazionale di Legambiente, al quale ha preso parte a nome della Federazione Massimo Medugno, Direttore di Assocarta.

Fra gli esempi presentati in tema di papersubstitution spicca l’imballaggio in carta e cartone, esempio eccellente di sostenibilità, pienamente circolare e realmente riciclabile.
In Europa il riciclo per questa tipologia di imballaggi è già all’85%.

Ma l’imballaggio in carta e cartone è anche facilmente biodegradabile, non si disperde e non si accumula nel nostro pianeta, il che lo rende ambientalmente più sicuro rispetto ad prodotti a base fossile oltre che affidabile per i consumatori.

Il III Forum di Legambiente si è svolto in formato live talk, dedicato alla tutela degli ecosistemi forestali e al valore della biodiversità. Il sito de La Nuova Ecologia dedica un resoconto, anche corredato da video, all’evento.

.https://www.legambiente.it/forum-bioeconomia-delle-foreste-conservare-ricostruire-rigenerare/

La Federazione con il Manifesto e la campagna #ilibricisalveranno a Bookcity Milano 2020

Per la quinta edizione consecutiva, anche quest’anno la Federazione Carta e Grafica è partner di Bookcity Milano BCM#20 con l’obiettivo di sostenere e promuovere la lettura quale bene pubblico primario per la formazione di giovani e adulti.

In occasione di Bookcity 2020, Federazione Carta e Grafica e Bookcity firmano il Manifesto sull’urgenza del riscoprire ciò che solo una lettura autorevole permette di scoprire e lanciano la campagna di comunicazione #ilibricisalveranno sul valore dei libri e del supporto cartaceo.

Di grande effetto la clip lanciata per l’iniziativa, visibile qui

Un’iniziativa concreta per invitare la società civile, il mondo della politica, della cultura, della scuola e dell’editoria a stimolare la lettura di qualità.

Sociologi, neurologi e filosofi di tutto il mondo non sanno più come ribadirlo: il troppo digitale ci sta portando a vagare in una giungla di relazioni e suggestioni sconnesse tra loro. È un processo subdolo perché, silenziosamente, contribuisce a indebolire le nostre capacità di concentrazione e memorizzazione. Non è un caso che gli indici di comprensione di un testo scritto diano risultati preoccupanti ancor più che sconfortanti. Come non bastasse, il digitale genera quell’”illusione del sapere” – dovuta al continuo numero di informazioni a portata di smartphone – che sta atrofizzando la nostra capacità di pensare, approfondire, riflettere.

Per difendere la nostra capacità di acquisire nozioni e formulare concetti è necessario tornare a riempire il nostro tempo di letteratura, poesia e giornalismo di qualità.

I buoni vecchi libri (che vecchi non sono mai), i quotidiani e le riviste stampate, oltre a stimolare l’appagamento personale e il libero pensiero, contribuiscono a preservare la salute del nostro cervello. Leggerli, inoltre, alimenta la nostra memoria, il “server personale” che costituisce il nostro patrimonio culturale e che è sempre accessibile, anche senza wi-fi.

Le nuove norme del pacchetto economia circolare: webinar il 26/10

Il “pacchetto normativo sull’economia circolare”, recepito a inizio agosto dal Governo italiano attraverso quattro decreti legislativi, introduce importanti modifiche alle normative in vari campi di applicazione, fra i quali due tematiche che toccano da vicino la filiera della carta e della grafica, inerenti la gestione dei rifiuti e degli imballaggi.

La Federazione Carta e Grafica, in collaborazione con Comieco, ha promosso un incontro di aggiornamento, per evidenziare, con l’intervento di esperti, cosa cambia da subito e come si modificano gli scenari in prospettiva.

L’appuntamento, in webinar, è per lunedì 26 ottobre, alle ore 11. Per partecipare è necessario iscriversi al link: https://register.gotowebinar.com/register/7294105573217446413

Cliccare qui per la locandina dell’evento.

I lavori, moderati da Carlo Montalbetti, Direttore generale di Comieco, prevedono gli interventi “Le novità introdotte dal pacchetto Economia Circolare e il recepimento italiano” di Laura D’Aprile, Direttore Economia Circolare del Ministero dell’Ambiente; “Cosa cambia nella gestione dei rifiuti”, di Marco Ravazzolo, Responsabile Ambiente dell’Area Politiche Sociali di Confindustria; “Cosa cambia nella gestione degli imballaggi”, di Claudio Busca, Responsabile Affari Generali e Istituzionali del Comieco; “Obiettivi di filiera e il contributo della Federazione Carta e Grafica al processo di recepimento” di Massimo Medugno, della Federazione Carta e Grafica e Direttore generale Assocarta.

Gli atti approvati ad agosto, complessivamente riguardano:

  • l’attuazione dell’articolo 1 della direttiva (UE) 2018/849, che modifica la direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso;
  • l’attuazione degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2018/849, che modificano le direttive 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • l’attuazione della direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE, relativa alle discariche di rifiuti;
  • l’attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Le ultime due sono le direttive che più da vicino interessano la filiera della carta e della grafica. Tra le novità derivanti dal recepimento, su cui sarà fornita spiegazione nel webinar di lunedì 26 ottobre, rientreranno i nuovi obiettivi di riciclo dei rifiuti per i prossimi 15 anni, mentre per gli imballaggi, sarà riformato il sistema di responsabilità estesa del produttore (Epr), è prevista l’istituzione di un “Registro nazionale dei produttori” e la modifica del regime di contribuzione finanziaria per coprire i costi della raccolta differenziata.

Industria 4.0: è indispensabile che il Governo potenzi gli incentivi

È prioritario che il Governo assicuri il sostegno con finanziamenti adeguati ai programmi di sviluppo previsti nel piano industria 4.0, sulla base di quanto evidenziato nell’Assemblea del 29 settembre dal presidente di Confindustria Carlo Bonomi. La richiesta sale dalla Federazione Carta e Grafica, le cui aziende grazie proprio alle tecnologie 4.0 stanno guardando al futuro oltre le difficoltà determinate dall’emergenza Covid.

Le imprese della filiera carta, grafica e stampa hanno svolto un lavoro determinante durante il lockdown, consentendo gli approvvigionamenti attraverso la fornitura di packaging per l’Industria alimentare, farmaceutica e per l’e-commerce, di carte sanitarie, anche riconvertendo gli impianti per la produzione di mascherine, garantendo l’informazione attraverso le imprese industriali e di stampa della filiera.
Durante l’emergenza, solo a titolo di esempio, oltre il 90 per cento dei produttori di macchine per la stampa, il packaging e il converting ha continuato a lavorare per garantire l’assistenza ai settori primari del paese. Assistenza che è stata possibile grazie alle tecnologie 4.0 e all’interconnessione tra le macchine sulle quali si interviene anche da remoto.
Proprio il piano industria 4.0, da tre anni a questa parte, ha permesso di avviare l’upgrade tecnologico che ha innescato, oltre all’evoluzione dei processi produttivi, la ripresa degli investimenti in macchine. Il consumo apparente di macchinari per la stampa, il packaging e il converting (ovvero la produzione italiana venduta sul mercato interno sommata all’importazione dall’estero) è aumentato nel 2018 del 4% e nel 2019 del 4,5%. Le vendite dei produttori italiani sul mercato interno sono salite dell’1,6% nel 2018 e hanno visto un balzo del 10,9% nel 2019.
La Federazione Carta e Grafica è stata la prima a realizzare un progetto completo Industria 4.0 per accompagnare le imprese della filiera al nuovo paradigma tecnologico. Progetto, realizzato in partnership con SDA Bocconi, che adesso è entrato nella fase 3 con la consulenza personalizzata in azienda, dopo la formazione in aula e la pubblicazione dello studio “Industry 4.0: istruzione per l’uso”.
Tutto ciò ha messo in moto quel processo di rinnovamento e di crescita che oggi deve essere adeguatamente considerato da parte del Governo, soprattutto tenendo conto delle linee indicate dal presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sulla destinazione dei fondi Next generation EU, comunemente definiti Recovery Fund, ai processi di digitalizzazione, a cui saranno devoluti il 20% delle risorse.

Nuovi ingressi in Consiglio generale, nominati Colombo e Poli

L’assemblea della Federazione Carta e Grafica, riunitasi il 15 settembre, a Milano, ha integrato i propri organi di gestione con nuove designazioni. Nel Consiglio generale sono stati eletti Giovanni Battista Colombo e Lorenzo Poli (Presidente Assocarta), che vanno ad affiancare nell’organismo presieduto da Girolamo Marchi, con i vice Emilio Albertini (presidente Assografici) e Aldo Peretti (presidente Acimga) e Pietro Lironi come Past President, i consiglieri Emanuele Bona, Marco Calcagni e Michele Bianchi.

Giuliana Besozzi e Giuliana Merli entrano nel Collegio dei Revisori dei conti, di cui faceva già parte Giuseppe Dell’Aquila. L’ingresso di Mario Maggioni va a completare il Collegio dei Probiviri, in cui già siedono Domenico Di Marsico, Giorgio Zangarelli, Franco Eller Vainecher, Ernesto Gazza e Flavio D’Andria.

Presentato venerdì 18 il Progetto Sostenibilità della Federazione

La Federazione Carta e Grafica ha presentato il Progetto Sostenibilità, attraverso il quale guidare le aziende della filiera alla pratica implementazione del nuovo paradigma, fondamentale per il futuro della produzione. Il via all’iniziativa è stato dato con il meeting “Sostenibilità e circolarità nella value chain: come promuoverle e comunicarle?”, che si è svolto (qui la locandina dell’evento), sotto forma di webinar, venerdì 18 settembre, dalle ore 11,30 alle 13,30.

Qui il link per accedere alla registrazione della presentazione.

L’approccio sostenibile è una tendenza ormai irreversibile che abbina vantaggi per l’impresa, per l’ambiente e per l’intera catena di creazione del valore. Si fonda sulla circolarità, su un ciclo produttivo virtuoso e senza materiali destinati a smaltimento, da reimpiegare a fine linea come materie prime. Ma è già presente a valle della produzione, fra i valori fondanti delle strategie aziendali, declinato nei tre filoni ambientale, sociale ed economico/finanziario. Per acquisire vantaggio competitivo nel posizionamento sul mercato, scelte e comportamenti di sostenibilità devono essere accompagnati da un’adeguata presentazione da parte dell’azienda. È qui che emerge l’importanza del Progetto della Federazione: dapprima monitorerà il “grado” di sostenibilità delle imprese associate, quindi disegnerà percorsi guidati di affinamento e valorizzazione delle iniziative per la migliore presentazione sul mercato.

Il progetto federativo che accompagnerà le aziende in un percorso verso la pratica attuazione della sostenibilità, è strutturato in quattro fasi, dall’assessment fino alla pratica implementazione nelle aziende delle azioni mirate e coordinate.

“La sostenibilità è un’opportunità da cogliere al volo per le aziende dell’intera filiera – spiega il Direttore della Federazione Carta e Grafica e di Acimga, Andrea Briganti -, che già in misura cospicua sono orientate a comportamenti ispirati all’economia circolare e attenti alla responsabilità sociale d’impresa”.

Obiettivi e finalità del nuovo progetto federativo sono stati presentati da Briganti, insieme con i responsabili  di Assocarta, (in rappresentanza del direttore Massimo Medugno è intervenuto il vice Massimo Ramunni) e di Assografici, Maurizio D’Adda.

“La sostenibilità come chiave evolutiva per le aziende”, con i relativi vantaggi che apporta al modello di business, è stata trattata da Valeria Fazio, Senior Manager di BDO Italia – Divisione Sustainable Innovation. “L’importanza della sostenibilità nelle scelte di investimento” è stata oggetto degli interventi di Francesco Bicciato e di Arianna Lovera, rispettivamente Segretario Generale e Senior Programme Officer del Forum Finanza Sostenibile. “Un esempio di buona pratica: bilancio consolidato e report ambiente e sicurezza del Gruppo Fedrigoni” è stato presentato da Paolo Azzolini, QEH&S del Gruppo Fedrigoni.  Elisabetta Bottazzoli, Project Leader per la Federazione Carta e Grafica ha curato la presentazione del “Progetto al kick off: sviluppo operativo, timing e coinvolgimento delle aziende”.

La Federazione all’Arera: mantenere alti gli standard delle raccolte differenziate

Le istanze più strategiche e urgenti per il mantenimento dei livelli produttivi della filiera carta e grafica sono state portate all’attenzione di ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, nel corso di un’audizione, dalla Federazione Carta Grafica.

Nell’incontro, che si è tenuto ieri, per via virtuale, (qui il link alla sessione completa, l’intervento della Federazione Carta e Grafica per la quale ha partecipato il direttore di Assocarta Massimo Medugno, è a partire dal minuto 1.32’55”) è stato evidenziata l’importanza, per la produzione cartaria, di “assicurare il mantenimento degli elevati standard qualitativi e quantitativi delle raccolte differenziate che costituiscono la principale materia prima della filiera”. 

Per quanto concerne la componente tariffaria dei costi operativi della raccolta differenziata, anziché identificare un unico centro di costo relativo a tutte le attività di raccolta delle frazioni differenziate, vanno previsti singoli centri di costo finali, uno per ciascuna categoria di materiale (flusso) in base all’effettiva significatività del rilievo economico a livello di raccolta e trasporto (es.: rifiuti da imballaggio, rifiuti umidi, rifiuti ingombranti, rifiuti indifferenziati).

La filiera della carta e del cartone muove infatti quantitativi di materiali che ammontano a circa un terzo degli obiettivi di riciclo in Italia. La raccolta complessiva di carta e cartone (raccolta urbana e raccolta su superfici private) è di circa 6,6 mln di tonnellate, delle quali 3,5mln provengono dalla raccolta dei Comuni.

Oggi il tasso di circolarità (rapporto tra materie prime secondarie e la produzione di carta e cartoni) del settore è del 57%, che arriva all’80% nel settore dell’imballaggio, già oltre gli obiettivi di riciclo previsti al 2025 e in linea con quelli previsti al 2030 dalle direttive europee (UE) 2018/851 e (UE) 2015/852 in corso di recepimento.

L’Italia ha già anticipato gli obiettivi di riciclo e recupero e questo deve essere motivo di riflessione a supporto del mantenimento del carattere della sussidiarietà su tutto il territorio nazionale per il sistema CONAI e anche per gli altri sistemi EPR (responsabilità estesa del produttore). Solo un sistema sussidiario al mercato e tenuto all’obbligo di servizio universale sull’intero territorio nazionale può continuare a garantire i Comuni sul ritiro e la valorizzazione delle raccolte differenziate indipendentemente dall’andamento economico, evitando così fenomeni connessi al c.d. “cherry picking” che assicurerebbero il servizio solo nelle aree del Paese più remunerative tralasciando quelle meno convenienti perché in ritardo sull’impiantistica e sui servizi.

Considerata l’esistenza degli accordi quadro ANCI-CONAI per specifici flussi, i relativi costi sostenuti per la raccolta e il trasporto dei rifiuti di imballaggio dovranno essere successivamente addebitati ai Consorzi di filiera. Per questo sarebbe opportuno disporre di modalità che consentano ai gestori di dare distinta evidenza contabile quanto meno dei: costi operativi diretti obiettivamente associabili a ciascuno specifico flusso di materiale; costi operativi comuni, indirettamente ripartibili (mediante opportuni drivers validati da linee guida di Arera) a ciascun flusso di materiale”.

In materia di Governance del sistema di gestione dei rifiuti il modello non può prescindere dal fatto che i rifiuti speciali e, gran parte di quelli provenienti dalle superfici, commerciali debbono essere gestiti in un mercato concorrenziale non coperto da privativa comunale” conclude Medugno “Mentre occorre fa fronte ad una necessità inderogabile, quella di migliorare il sistema di infrastrutture che nell’assetto attuale condiziona fortemente il riciclo. Senza infrastrutturee non vi è neanche un mercato per la gestione dei rifiuti” Occorre, infatti, prendersi cura degli scarti del riciclo, essenziali per il nostro Paese privo di materie prime. Una soluzione potrebbe essere quella di gestire ciò che residua dal processo di riciclo attraverso la valorizzazione energetica, trattandosi di scarti a base di biomassa che hanno un alto potere calorifico. Ciò avviene già con successo in Germania, nostro diretto competitor industriale.

Qui è possibile accedere al comunicato stampa emesso per dare notizia dell’audizione.

I cinque punti della Federazione per un’Italia più semplice e più circolare

Le proposte delle aziende della filiera della carta e della grafica per Un’Italia più semplice e più circolare. La Federazione Carta e Grafica sintetizza con un documento in cinque punti la sua proposta in materia di Economia circolare, alla vigilia del rilascio dei pareri parlamentari sul recepimento delle direttive comunitarie.

Assimilazione dei rifiuti, pianificazione degli scarti del riciclo, conferimento degli imballaggi biodegradabili, sistemi collettivi di recupero e riciclo e procedure EoW (End of Waste, il processo attraverso il quale un rifiuto torna a svolgere un ruolo utile come prodotto) sono i temi che la Federazione pone all’attenzione del Parlamento con l’obiettivo di semplificare le procedure e migliorare l’approccio all’economia circolare.

Questi punti, esplicitati in una nota stampa emessa dalla Federazione Carta e Grafica, sintetizzano il confronto che si era svolto presso la VII Commissione permanente della Camera dei Deputati, per l’esame congiunto degli schemi di decreto legislativo di attuazione delle direttive che compongono il Pacchetto Economia Circolare dell’Unione Europea.

La Federazione è un soggetto centrale per lo sviluppo dell’economia circolare in quanto tratta la carta, che già di per sé è il biomateriale per eccellenza, e unisce le voci di tutta la filiera che nelle varie fasi raccoglie, ricicla, produce e trasforma la carta in prodotti presenti in ogni ambito della vita quotidiana. L’industria della carta, in particolare, riciclando negli stabilimenti italiani ogni anno più di 5 milioni di tonnellate di carta, pari a circa 10 tonnellate al minuto e con una percentuale di riciclo degli imballaggi in carta ormai stabilmente superiore all’80%, riveste un ruolo strategico nell’economia circolare del Paese.

Marchi: “Nell’emergenza abbiamo dimostrato l’importanza della nostra filiera”

Per la prima volta online, l’Assemblea annuale della Federazione Carta e Grafica è stata celebrata il 24 giugno scorso nell’ambito della Print4AllConference-Future Factory, il grande evento di sistema che ha radunato oltre 1200 partecipanti, 400 dei quali dall’estero. Alla relazione del Presidente Girolamo Marchi, che ha tenuto il primo intervento della giornata, hanno fatto seguito approfondimenti sulle tematiche guida dell’azione della Federazione: Industry 4.0, economia circolare sostenibilità. Su quest’ultimo argomento, in particolare, è stato annunciato un progetto di accompagnamento e sostegno alle aziende che fanno capo alle Associazioni federate Acimga, Assocarta e Assografici. I particolari sono nel comunicato qui allegato.

La Federazione, attraverso la sua azione, ha raggiunto l’obiettivo di mettere in evidenza il ruolo essenziale durante i giorni più difficili dell’emergenza Covid-19 ricoperto dalla maggior parte dei settori rappresentati (carta, cartone e paste per la carta, produttori di macchine per stampa, cartotecnica e converting, aziende di stampa commerciale ed editoriale, pubblicitaria e commerciale, trasformazione di carta, cartone e imballaggio flessibile). “Un tavolo efficace per portare istanze alla Politica in forma coordinata”, ha sottolineato il Presidente Marchi.

Nel corso dell’evento Print4AllConference, che ha ospitato l’Assemblea della Federazione Carta e Grafica, Andrea Briganti, direttore generale della Federazione Carta e Grafica e di Acimga, ha annunciato le nuove date della fiera Print4All, che coinvolge la gran parte della filiera, in programma dal 3 al 6 maggio 2022 in FieraMilano. L’evento, con la notizia dell’Assemblea, è stato ripreso da tutta la stampa specializzata, di cui qui si riporta una selezione Converting, ItaliaGrafica, MediaKey.

L’Assemblea annuale della Federazione il 24 giugno in Print4All Conference

L’intera filiera della carta, della grafica e della stampa è chiamata a raccolta nell’appuntamento con la Print4All Conference – Future Factory: la Federazione Carta e Grafica ha scelto l’evento del 24 giugno per celebrare la propria Assemblea pubblica annuale, a sottolineare l’importanza di un incontro ricco di contenuti di interesse per l’intera community, che rappresenterà un’occasione imperdibile di confronto su temi come la sostenibilità e il 4.0 applicati all’impresa del futuro (qui la locandina della manifestazione).

I numeri di preregistrazione della Print4AllConference – Future Factory (cliccare qui per l’iscrizione) al 9 giugno (oltre 650 iscritti da 30 Paesi) connotano l’evento del prossimo 24 giugno come momento di riferimento per la community allargata e globale del printing, del converting e del packaging, con il coinvolgimento dell’intera industry, dai materiali e supporti, ai produttori di tecnologie e alle aziende di stampa.

La preview dello scorso 18 maggio, che ha riunito 500 partecipanti da 29 Paesi e una trentina di testate internazionali dei settori rappresentati, ha fornito un significativo panorama dei temi che saranno oggetto dell’evento.  Andrea Briganti, direttore di Acimga (insieme con Argi promotore dell’evento) e della Federazione Carta e Grafica, ha evidenziato la filosofia alla base dell’iniziativa: riunire la community internazionale del printing, del converting e del packaging, dai produttori di tecnologie ai brandowner, per affrontare insieme le sfide future del settore. A seguire, il segretario generale dell’Argi, Enrico Barboglio ha condiviso una riflessione su come il Covid-19 abbia fatto rileggere l’importanza delle connessioni, anche nell’industria della stampa.  Alice Bodreau, Global Partners Manager di Ellen MacArthur Foundation, ha illustrato alcuni passaggi necessari per passare dall’economia lineare a quella circolare. Infine, Fabrizio Renzi, President & CEO rnbgate rnb4culture, Angel Investor e partner IBM ed esperto di intelligenza artificiale, ha lanciato alcuni spunti per rinnovare i processi in modo “disruptive” all’interno del mondo della stampa, mettendo in risalto le caratteristiche dell’economia circolare, capace di coniugare esigenze ambientali e creazione di valore, e delle applicazioni avanzate dell’Intelligenza artificiale che fanno evolvere e non sostituiscono il fattore umano nella produzione, in prospettiva con la filiera completa.

Share This